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CHI SIAMO
La mia
passione per i cani è nata con me, fin da bambino
infatti, mia madre mi racconta, che se sentivo un
cane abbaiare dovevo assolutamente vedere dove era e
chi era; avendo la fortuna di essere nato in
campagna sono sempre stato circondato da cani che
allora erano meticci e altri animali da cortile,
polli, galline, conigli, ecc.
Man mano
che crescevo la mia passione aumentava e ricordo che
uno dei miei primi libri era una sorta di
enciclopedia con brevi schede tecniche di tutte le
razze canine riconosciute. Grazie alle pubblicazioni
dell’epoca (Argos e QuattroZampe) ho iniziato a
seguire marginalmente il mondo delle esposizioni e a
leggere le interviste a vari allevatori, facendo
crescere in me il desiderio di diventare uno di
loro.

Ricordo
che per il mio 15° compleanno mi sono recato in
visita all’esposizione internazionale di Torino dove
ho visto per la prima volta dal vero migliaia di
cani preparati al meglio che si sottoponevano al
giudizio. Sempre in quella occasione ho visto la
prima volta gli Schnauzer nani e sono rimasto
colpito dal loro aspetto. Dopo aver parlato con
alcuni allevatori ho deciso che avrei voluto
possederne uno. E’ arrivato così il mio primo cane
da esposizione (come si può vedere nella pagina
Gallery); questo soggetto si chiamava “Pascià della
Val Chisone” detto Iury.
Con lui
ho iniziato a calcare i ring e sempre con lui ho
condiviso le prime gioie e i primi dolori
espositivi, come spesso accade per il primo soggetto
da esposizione, mi sono accorto ben presto che a
causa dei suoi difetti non avrei potuto ottenere
gradi risultati, ma nonostante ciò non mi sono
rammaricato e Iury è vissuto con noi per 16 anni.
Non
avendo la possibilità di acquistare un altro
soggetto da esposizione e avendo capito comunque che
lo Schnauzer non era adatto alla mia personalità,
per alcuni anni ho frequentato le esposizioni al
seguito di amici che esponevano Afgani e Shih tzu; e
proprio in occasione di una di queste visite ho
incontrato il Pechinese, razza della quale mi sono
innamorato perdutamente fin dal primo momento e
della quale ho voluto acquisire sempre maggiori
informazioni. Mi sono procurato vari testi sulla
razza e ho iniziato a contattare diversi allevatori
fin quando non ho avuto il mio primo Pechinese
(campione Attis Jir-bo) cane di origine
cecoslovacca ma con molto sangue inglese.
Questo
soggetto ha contribuito a far crescere il mio amore
per la razza, e mi ha regalato emozioni e successi
considerevoli. Grazie a lui e al suo magnifico
carattere ho iniziato il mio allevamento, ho
iniziato a conoscere allevatori inglesi dai quali ho
acquisito soggetti molto importanti sia dal lato
espositivo che dal lato delle linee di sangue più
importanti per continuare l’allevamento.
Credo
senza voler peccare di presunzione che il mio
modesto successo sia dovuto al fatto che non ho mai
bruciato le tappe anzi ho sempre fatto un passo alla
volta e sono sempre rimasto con i piedi per terra.
Negli
anni, parallelamente alla carriera espositiva, sono
entrato a far parte in qualità di consigliere del
Gruppo Cinofilo Monregalese del quale sono tuttora
vice presidente da tre mandati; sono stato anche
vice presidente delle Delegazione Enci di Alba e
sono attualmente consigliere di collegamento della
sezione n. 6 Pechinesi e Chin del Club Cani
Compagnia.
Nel
corso degli anni ho coltivato un altro sogno, quello
di diventare giudice, e dopo molti sacrifici e tanto
studio anche questo sogno si è realizzato e a
ottobre 2007 sono diventato giudice specialista per
la razza Pechinese, l’unico in Italia. Tutto questo
non sarebbe stato possibile senza l’aiuto dei miei
genitori, che pur non frequentando le esposizioni,
mi aiutano giornalmente nella gestione del mio
allevamento amatoriale, e senza il sostegno degli
amici.
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